Al cinema con Geronimo 10

24 Dic, 2013
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10. Del 1953 c’è da segnalare (ma non per meriti cinematografici, sia chiaro!) “Capitain John Smith and Pocahontas” (“I Conquistatori della Virginia”, con Anthony Dexter, Jody Lawrence, Robert

Pocahontas

Pocahontas

Clarke, Alan Hale jr. Durata 75 min.) di Lew Landers.
L’attenzione del regista è spostata sull’arrivo dei primi coloni inglesi in Virginia nel 1607 e sulle vicende della fondazione di Jamestown. E’ la love story tra John Smith e Pocahontas che ha commosso nel corso dei secoli tante persone, anche grazie al film di animazione “Pocahontas” di Walt Disney.

John Smith incontra i Powhatan

John Smith incontra i Powhatan

A proposito di quel periodo storico racconta il nipote di Toro Seduto, Cief Flyne Hawk: – Gli uomini giunti in Virginia erano scioperati che intendevano vivere senza faticare, ingannando e spogliando la gente del luogo che non aveva fucili. Powhatan li trattò gentilmente, diede loro del cibo e li aiutò a edificare abitazioni. I bianchi si fermarono lungo tempo in ozio nutrendosi soltanto di quello che gli indiani offrivano loro. Quando il mais fu insufficiente, Smith disse a Powhatan che sarebbero venute grandi imbarcazioni per portare via lui e la sua gente. Le navi arrivarono ma invece dei promessi vettovagliamenti giunsero altri uomini. I bianchi erano affamati e continuavano ad esigere altro mais dagli indigeni che non potevano privarsene senza andare incontro a pericolose conseguenze. Le richieste furono gentili, poi perentorie e infine si trattò di rapine a mano armata: o il frumento o la vita degli indiani. Sostenuti dalla legge del più forte, i colonizzatori ottennero quello che volevano; i Powhatan reagirono uccidendo alcuni bianchi, gli inglesi attuarono rappresaglie, e furono gettati i semi di un odio inestinguibile -.
I Powhatan erano una confederazione di tribù di lingua algonchina (Potomac, Pamukey, Pocomok, Rappahannock, Nansemond, Wicomi, Mattaponi ecc.) che vivevano in Virginia e nel Maryland dedicandosi all’agricoltura e alla caccia.download (1)
Nel 1608 il capo della confederazione Wahunsonacock offrì in moglie a John Smith sua figlia Pocahontas, nell’intento di stabilire relazioni amichevoli tra le due comunità sulla base di reciproco roispetto, ma il gesto venne interpretato come segno di sottomissione. I bianchi affamati saccheggiarono i villaggi indiani. Nel 1610 due coloni vengono uccisi e per rappresaglia gli inglesi bruciano due villaggi uccidendo donne e bambini. Per la prima volta gli indiani dell’Est americano imparano il concetto di guerra totale praticato dagli europei.
Nel marzo del 1622 la tensione è al colmo: i Powhatan scendono in guerra uccidendo 350 inglesi. E’ la guerra. Da allora fino al 1646 ogni sistema, compreso la diffusione di liquori avvelenati, lo sterminio di donne e bambini e il tradimento, viene usato. Alla fine gli indiani sono distrutti e devono abbandonare le loro terre.
3383265513_c0174dda63_zDel 1954 è bene ricordare un film che proprio di “serie B” non è, grazie allla bravura del regista Raoul Walsh. Si tratta di “Saskatchewan” (Le Giubbe Rosse del Saskatchewan” con Alan Ladd, Shelley Winters, J.Carrol Naish, Hugh O’Brian, Robert Douglas, Richard Long, Jay Silverheels. Durata 87 min.), in cui i grandi paesaggi canadesi – il film è girato quasi completamente in esterni – fanno da sfondo ad una vicenda raccontata piacevolmente e che serve al regista per proporre il modello canadese di convivenza tra due razze diverse.
Il soggetto della storia è dato dall’emigrazione dei Sioux in Canada, il Paese della Nonna come lo chiamavano, dopo la battaglia di Little Big Horn, per sfuggire alla caccia implacabile dei soldati americani. In effetti in questo paese del Grande Nord restarono in pace per un certo tempo. Toro Seduto fu poi ucciso proprio mentre rientrava negli USA, durante un tentativo di arresto, nel 1890 (15 dicembre) a Standing Rock.
In “Fort Osage” (“Il Passo di Forte Osage” con Rod Cameron, Jane Migh, Morris Ankrin. Durata 72 min.) diretto da Lesley Selander nel 1954, si incontrano passo_di_forte_osage_rod_cameron_lesley_selander_001_jpg_nhhzgli indiani Osage, una popolazione di lingua Sioux (Sioux Dhegiha). Grande popolo guerriero, gli Osage si opposero sanguinosamente all’avanzata dei bianchi, finché non dovettero ritirarsi nelle riserve dell’Oklahoma nel 1870.
Nel 1920, in seguito alla scoperta del petrolio in Oklahoma, raggiunsero il più alto reddito procapite del mondo. Per questo i bianchi cercarono con tutti i mezzi di truffarli portando via loro la terra.
A questo ultimo episodio fa riferimento Francis D.Lyon nel 1957 col suo “The Oklahoman” (“Petrolio rosso”) con Joel MCCrea, Barbara Hale, Brad Dexter, Gloria Talbott, Verna Felton, Douglas Dick, Michael Pate. Durata 80 min.)88550

 

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