Al cinema con Geronimo 32

10 Apr, 2014
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32. Anche il 1992 è all’insegna di due film non solo belli ma anche importanti e molto diversi tra loro per le tematiche affrontate.locandina
Del primo di essi, “Thunderheart” (“Cuore di Tuono” con Val Kilmer, Graham Greene Sam Shepard, Chief Ted Thin Elk, Fred Ward, Sheyla Tousey, John Trudell. Durata 118 min.) di Michael Apted, in genere si consiglia la visione abbinata al documetario “Incident at Oglala”, girato sugli stessi luoghi dallo stesso autore, che racconta le vicende verificatesi negli anni ’70.
Le vicende in questione sono quelle relative alla vera e propria guerra civile che si scatenò nella riserva Lakota di Pine Ridge nel South Dakota in quegli anni. Da una parte c’erano i militanti dell’American Indian Movement e coloro che combattevano per difendere le proprie condizioni di vita, ed anche la vita stessa (nel 1972 i vigilantes bianchi avevano ucciso Raymond Yellow Thunder, ma la corte lo aveva classificato suicidio), dalle speculazioni che venivano fatte nella riserva, in particolare in relazione alla scoperta, non resa nota allora, di giacimenti di uranio nel sottosuolo; dall’altra Dick Wilson con i suoi scagnozzi neonazisti, che coprivano queste speculazioni, affiancati dall’FBI.
Dick Wilson era diventato presidente del Consiglio tribale di Pine Ridge, malgrado fosse conosciuto come spacciatore di alcolici (che nei confronti dei nativi amerindi è da considerarsi peggio dello spaccio di stupefacenti) e per essersi appropriato di alcuni fondi federali, circa 6.000 dollari. Nessuno sa da dove venisse la grande quantità di denaro speso da Wilson per la sua campagna elettorale, in una riserva dove il reddito procapite annuo si aggirava sugli 800 dollari.

Anche Spck e Kirk a favore di Peltier

Anche Spck e Kirk a favore di Peltier

Ma le rivalità nella riserva affondavano le loro radici negli avvenimenti del secolo precedente, e che potremmo schematicamente (e semplicisticamente) classificare come rivalità tra la fazione dei sostenitori di Cavallo Pazzo e quella invece che faceva riferimento a Nuvola Rossa.
Storicamente questi avvenimenti portarono prima alla famosa occupazione di Wounded Knee (1973) e poi all’arresto (1975) e alla condanna all’ergastolo, dopo un processo farsesco, di Leonard Peltier, leader dell’American Indian Movement. Peltier si trova ancora oggi in carcere e nonostante che nel mondo siano state raccolte milioni e milioni di adesioni alla richiesta di una revisione del processo, probabilmente ci resterà ancora a lungo. Di lui ci siamo occupati di recente, in occasione della visita di Obama in Italia.

Il film, coprodotto da Robert De Niro e dallo sceneggiatore Sioux adottivo John Fusco, riesce abilmente a creare un’atmosfera a metà tra il giallo d’azione e la magia. Qui si muove perfettamente a suo agio Graham Greene nei panni del poliziotto indiano Cavallo Esultante, che ricerca la verità a modo suo, affiancato dall’agente federale (Val Kilmer), abile investigatore ma goffo e impacciato di fronte alla verità e alle sue origini indiane che lentamente riscopre.

Wounded Knee 1973: trattativa tra AIM e governo

Wounded Knee 1973: trattativa tra AIM e governo

A dare credibilità alla vicenda c’è poi la partecipazione del poeta musicista Sioux Santee John Trudell che all’epoca partecipò realmente alla “guerra civile”: l’11 febbraio 1979 Trudell, che era un leader dell’AIM, bruciò una bandiera americana (meglio: statunitense) di fronte all’ufficio centrale dell’FBI a Washington D.C.. Dodici ore più tardi, all’alba, la sua famiglia (moglie, suocera e tre figli) bruciava viva in un incendio sulle cui cause l’FBI non volle mai investigare.
Dell’altro film citato (L’ultimo dei Mohicani) parleremo nella prossima puntata.

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