Alle donne italiane piace l’omeopatia

25 Nov, 2013
Categoria:

Salute naturale

di Mariella Di Stefano

In Italia le donne usano i rimedi omeopatici e sono soddisfatte, ma vorrebbero essere più informate. Lo dice una ricerca sull’atteggiamento delle donne italiane nei confronti della “medicina dei Simili” commissionata dall’Osservatorio nazionale sulla salute della Donna (ONDA). Oltre il 70% delle 1.000 donne intervistate, tra 25 e 65 anni, ha acquistato almeno una volta un medicinale omeopatico su consiglio del medico (43%), del farmacista (32%) o per passaparola e consiglio di un’amica(26%).
Si sceglie il rimedio omeopatico perché si basa su principi naturali (39%), per la sua tollerabilità (37%) e per l’efficacia (17%), mentre principali problemi per cui si ricorre all’omeopatia sono le cure e la prevenzione dell’influenza, le malattie da raffreddamento, lo stress e il rafforzamento delle difese immunitarie.
Il 37% delle donne che hanno utilizzato un rimedio omeopatico è stato molto soddisfatto dell’esperienza e ne ha riacquistati altri, il 91% promuoverebbe questi medicinali verso altre persone, visto che li ritiene abbastanza efficaci (54%). Solo una piccola percentuale (4%) di donne dopo la prima esperienza d’acquisto di omeopatici è rimasta delusa.
Si richiede, però, più informazione. Infatti il 37% delle intervistate considera l’assenza del foglietto illustrativo (così prevede la normativa italiana per i medicinali omeopatici) un aspetto potenzialmente problematico e solo una donna su 5 si ritiene molto informata.
Altre ricerche statistiche hanno evidenziato in precedenza che le medicine naturali, chiamate anche “complementari” o “integrate”, sono utilizzate soprattutto dal genere femminile, ad esempio l’ultima indagine multiscopo ISTAT riportava che 4,7 milioni di donne, il 15,8% della popolazione femminile, fa ricorso a queste terapie mentre gli uomini sono 3,162 milioni (11,2%).