L’uomo che uccise l’Olandese volante

27 Nov, 2013
Categoria:

Letture nostrane

Luciano Luciani

Come fu che l’Olandese Volante, il demoniaco e temuto ‘lupo di mare’ del XVII secolo, trecento anni più tardi rovinò la cena della vigilia di Natale al mite dottor Sorbi e alla sua famiglia?
Perché mai all’anziano avvocato Pieretti il breve tragitto in funicolare da Corona bassa a Corona alta sembra non avere mai fine?
E il Visconte di Berson, unanimemente ritenuto “un gradino al di sotto della nullità”, come riuscì a farsi nominare Primo Ministro con il voto di tutti i rappresentanti, nessuno escluso, della Camera Parlamentare?
Il potentissimo Califfo Omar Al-Rashid ha un cruccio che lo tormenta: non riesce più a sognare e il suo più fidato consigliere, il Gran Visir Arun Akmer Pascià, si è impegnato a restituirgli i sogni. Come farà l’importante dignitario a mantenere la sua promessa?1748847
E’ noto che durante l’ultimo conflitto mondiale solo le note patetiche e struggenti di Lilì Marlene riuscissero a far tacere le armi su tutti fronti di guerra: la canzone durava tre minuti esatti. Un intervallo breve, brevissimo in cui, però, in luoghi e tempi diversi, sono accadute o possono ancora accadere tante, tante cose…
Abile artigiano della narrazione, in queste pagine Andrea Consorti dimostra di saper attingere a un’ampia tavolozza di temi, trattati sempre con rara felicità d’invenzione e una sorridente ironia che non viene mai meno. Le sue storie, riprese dagli antichi repertori fiabeschi e rivissute alla luce delle moderne leggende metropolitane, ancora una volta e una volta di più avvalorano la convinzione che senza i racconti, la loro contaminazione, rielaborazione e condivisione non possa esistere una calda, autentica umanità.

Andrea Consorti, L’uomo che uccise l’Olandese Volante e altri racconti, Maria Pacini Fazzi , Lucca 2007